Salta direttamente al contenuto della pagina

 

Leggi il contenuto

 

Un nuovo approccio culturale all'export per le PMI italiane
[22/05/2007] [Fonte: Mercato Globale]

Internazionalizzazione d'impresa, globalizzazione dei mercati, strategie commerciali per l'esportazione sono termini sempre più assimilati all'interno del variegato tessuto imprenditoriale italiano

Internazionalizzazione d'impresa, globalizzazione dei mercati, strategie commerciali per l'esportazione sono termini sempre più assimilati all'interno del variegato tessuto imprenditoriale italiano. Negli ultimi due decenni, le imprese del Bel Paese hanno posto una crescente attenzione verso queste tematiche.

La spinta verso l'estero interessa una estesa serie di operatori italiani impegnati in settori merceologici differenti, dalle grandi aziende operanti nei più importanti poli industriali alle PMI presenti in provincia. Rispetto alla situazione generale degli anni '80, le aziende del Made in Italy hanno inserito le iniziative internazionali nelle loro strategie commerciali e produttive. Le nostre imprese hanno cambiato il modo di rapportarsi all'internazionalizzazione.

In termini generali, si è passati da un approccio "spot" del tipo "mordi e fuggi", fatto di occasionali partecipazioni a fiere internazionali o a missioni commerciali all'estero, ad una più vantaggiosa strategia basata su iniziative mirate e reiterate su scala periodica. Molte aziendedi medie dimensioni si sono dotate di appositi export area managers o hanno potenziato i loro organici inserendo alcune figure "ad hoc" per la gestione dei contatti con gli operatori esteri.

Quello che è avvenuto e che sta ancora avvenendo è, allo stesso tempo, un salto culturale e strategico: si opera sempre meno per tentativi e si agisce sempre più per imprimere un ordine di base al what to do. Di certo, nuovi passi in avanti devono ancora essere fatti sul versante dell'approccio marketing ai mercati internazionali, ma è pur vero che si assiste ad un graduale cambiamento di mentalità.

Nell'ambiente degli analisti e dei consulenti aziendali, più volte si è osservato che le nostre imprese, parlando in termini ovviamente generali, sanno essere ottimi produttori (il Made in Italy è un vero e proprio valore aggiunto in termini di qualità), ma devono ancora compiere ulteriori e significativi passi in tema delle iniziative di marketing e di comunicazione finalizzate alla commercializzazione estera dei prodotti... Continua su http://www.mercatoglobale.com/web/index.php?id=26&no_cache=1&tx_ttnews%5Btt_news%5D=488&tx_ttnews%5BbackPid%5D=1&cHash=262b7a17c4

>> Torna all'elenco    >> Stampa